Perché scegliere i lampadari classici per la camera da letto

Per illuminare la camera da letto secondo stile e funzionalità, il ricorso ai lampadari classici può essere considerato una scelta vincente. Certo, può essere utile integrarli con altre soluzioni, in grado di mettere a disposizione una luce modulabile: così facendo, ogni necessità potrebbe essere assecondata. D’altra parte in una stanza da letto è prassi comune tenere delle lampade da comodino, che non di rado costituiscono i punti luce che vengono sfruttati con maggior frequenza: se poi ciascun punto luce viene caratterizzato da un dimmer, si può essere certi di modulare l’intensità luminosa in funzione delle proprie necessità.

lampadari classici

Che si sia in cerca di lampadari classici o di lampade da comodino, il sito www.illuminazioneshop.com offre un catalogo decisamente ampio di prodotti: individuare quello più adatto per la propria camera è un gioco da ragazzi. Ma quali sono gli aspetti che è opportuno tenere in considerazione in vista di questa scelta? Risultano basilari sia la qualità della luce che la sua intensità, ma non ci si può dimenticare del design dei lampadari, che sono a tutti gli effetti dei complementi di arredo che determinano uno specifico impatto estetico sull’ambiente in cui vengono collocati.

Come illuminare gli spazi

Lo spazio della camera può essere completato e valorizzato con un paio di punti luce da appoggio da collocare sui comodini, per ottenere una maggiore fluidità e un’omogeneità ancora superiore. Per fare sì che vi sia una certa continuità tra i vari punti luce si può decidere se affidare la stessa al tipo di materiale o alla forma. Ciò che conta è che i corpi illuminanti risultino versatili e pratici. Anche le camere arredate in uno stile contemporaneo possono accogliere dei lampadari classici: in questo modo, infatti, si verrebbe a creare un effetto di contrasto decisamente piacevole, grazie a cui i toni più austeri potrebbero essere smorzati e diventare più leggeri. Insomma, si realizzerebbe uno stacco molto gradevole dal punto di vista estetico, per un arredamento più allegro e meno rigido.

I materiali

Se per i lampadari moderni i materiali usati più di frequente sono l’alluminio e il plexiglass, per quelli classici si va dal cristallo al vetro, passando per il ferro. Si tratta di materiali che consentono di ottenere design differenti, siano essi lineari o arzigogolati. I modelli più tradizionali, di solito, presentano cinque, sei o sette lampadine in vetro con paralume: un tocco di eleganza è dato dai pendenti e dai cristalli a goccia, ma è opportuno non eccedere in questo senso.

Non bisogna mai dimenticare che un lampadario tende a catalizzare l’attenzione: ecco perché è opportuno curare il suo aspetto, non solo occupandosi della sua manutenzione e della sua pulizia, ma anche decorandolo, magari con dei paralumi in tessuto, in modo personale e originale. In tutte queste considerazioni, poi, si deve tener presente la necessità di contenere i consumi di energia e di risparmiare: anche con i lampadari classici si possono usare le lampadine a led, che propongono una luce calda e piacevole.