Meglio puntare su un immobile usato o nuovo?

Se si sta pensando di acquistare una casa, la prima decisione da prendere riguarda l’alternativa tra un immobile di nuova costruzione e un immobile usato: ognuna delle due opzioni presenta pro e contro, che devono essere valutati con la massima attenzione affinché la scelta compiuta sia soddisfacente.

Una casa usata: vantaggi e svantaggi

Nel caso in cui si opti per un immobile di seconda mano, è bene sapere che il costo di acquisto sarà certamente più basso rispetto a quello previsto per un edificio nuovo, ma – d’altro canto – è molto probabile che sia necessario eseguire dei lavori di ristrutturazione che contribuiscono a far salire le spese complessive. Lavori che potrebbero riguardare non solo gli elementi in vista, come le pareti o il tetto, ma anche e soprattutto ciò che non si vede, come gli impianti, le tubature e tutte le altre strutture. A questo proposito, può essere utile verificare quali siano le agevolazioni fiscali in vigore per le ristrutturazioni e per i lavori di riqualificazione energetica: nel primo caso si ha diritto a una detrazione pari al 50%, mentre nel secondo caso la riqualificazione arriva fino al 65%.

La componente economica, dunque, costituisce un fattore importante che potrebbe indurre a indirizzare la propria decisione in direzione di un’abitazione usata, magari con lo scopo di ottenere ribassi significativi. Attenzione, però, alle spese per il riscaldamento, che crescono in modo particolare nelle case i cui locali hanno i soffitti alti, e più in generale alla manutenzione straordinaria.

Una casa nuova: vantaggi e svantaggi

Anche nel caso di un immobile di nuova costruzione può essere utile stilare in maniera preventiva una lista dei pro e dei contro con cui si avrà a che fare: molto apprezzabile è, di sicuro, la possibilità di intervenire sulla propria casa personalizzandola a seconda dei propri gusti e delle proprie necessità, sia per ciò che concerne il capitolato che per ciò che concerne la distribuzione degli spazi. Vale la pena di tener presente, inoltre, che gli immobili nuovi si differenziano da quelli usati perché sono garantiti sui gravi vizi e sui difetti di costruzione per dieci anni, sulla base di quanto previsto dall’articolo 4 del d. lgs. 122 del 20 giugno del 2005.

Non è detto, inoltre, che puntando su una casa nuova si sia sempre costretti ad aprire mutui per cifre esorbitanti: cercando bene, le occasioni di acquisto convenienti possono essere trovate con una certa facilità.

Tra gli aspetti che meritano di essere presi in considerazione ci sono la qualità delle finiture e la luminosità; nel caso di appartamenti in palazzi con spazi comuni, può essere utile ritrovarsi in un edificio dotato di una fitness room, di uno o più ambienti polifunzionali o di una sala di lettura.

Insomma, non si può stabilire a priori se sia meglio comprare un immobile nuovo o un immobile di seconda mano, dal momento che le caratteristiche di ognuna delle due soluzioni possono essere più o meno adatte in base alle necessità individuali di ciascun acquirente.